mercoledì 19 novembre 2014

Shine under


You know what? I don’t think there’s an exoneration for no one to the “Teddy” factor. Wool beanies, sleeves longer than your knees, hyper filled bombers, gloves that look more like the Miley Cyrus ones than the Sissi’s princess lace ones. And if  by chance you also have a pair of Ugg… Well, voilà, the puffy outfit is done. I mean that you could possibly walk downtown ignoring why some Asiatic tourists beg you for a selfie with them. You didn’t get it, but they will, showing their pics to friends and family the damning evidence that they’ve met “the real Winnie the pooh”. And if it wasn’t for the Milano dome at your back they might even believe it (you will be duped anyway).

There’s another thing that turns us immediately into a clumsy lovey-dovey, and it’s about the bold striped sweaters. If this item isn’t used properly the pijama effect is guaranteed, but if combined with leather, stilettos or a pair of black biker boots the whole thing changes; above all (nope better under all), if somewhere around our body is covered by sequins.

So now the moment gets hot and happy, and gives its best especially some winter nights after 24 hrs, when the heating, partner in crime, inside the houses and clubs turns us out and out in mirror balls setting us free from the heaviness of sweaters and Teddytude. And under there’s a whole world. But I also consider the good of the matter, that is the comfort zone, the day after tomorrow. No, not the movie, I mean those early hours after the same crazy night, when a pair of sunnies and a wide brim Borsalino are the best friends that take you home.

And nobody sees you, but you know that you’ve got that shine under. The waiter can tell by the smile of your eyes while serving you an espresso. Tomorrow couch. 



Sapete, credo che per nessuno esista l'esenzione 
al fattore “Orso Teddy”. Cappelli di lana, maniche lunghe fino alle ginocchia, piumini iper imbottiti, guanti che assomigliano più alle iconiche mani giganti di Miley Cyrus che ai leggeri pizzi della principessa Sissi. Se per caso avete anche un paio di Ugg... Voilà la mise est cajole. Cioè potresti tranquillamente passare per il centro ignorando il motivo che spinge turisti orientali a pregarti di fare un selfie con loro. Tu non hai capito ma loro andranno a casa facendo vedere le foto ai loro amici più intimi con la prova schiacciante del loro incontro con "the real Winne the pooh". E non fosse per il Duomo alle spalle, ci potrebbero anche cascare (e comunque la risata è assicurata).

C’è un’altra cosa che ci trasforma immediatamente in un fagotto di tenerezza, e sono i maglioni a righe bold. Se questo capo non è usato a dovere a mio parere l’effetto pijama è assicurato. Se invece abbinati ad accessori in pelle, stiletti o bikers neri la cosa cambia, soprattutto (anzi sottotutto) se da qualche parte la nostra pelle si copre di paillettes.

E qui il momento malizioso è in felice agguato ed al massimo del suo splendore, certe sere d’inverno dopo le 24, quando il riscaldamento complice nei locali o nelle case ci trasforma in vere e proprie strobosfere, liberandoci da pesantezza di maglioni e Teddytudine. E lì c’è un mondo. Con questo non posso non vedere anche la comfort zone della questione: l’alba del giorno dopo. No, non il film, intendo le prime ore della giornata successiva, quando un paio di occhiali da sole e un Borsalino a tesa larga sono i migliori amici che possano accompagnarti a casa.

E nessuno più ti vede, ma tu sai che sotto brilli. Il cameriere che ti ha allungato un espresso ti ha visto ridere con gli occhi. Domani divano.











I was wearing
Rag & Bone striped beanie + Forever 21 headband
Zara fake leather pants
Sisley striped sweater
Pimkie sequined top
Pants and hat Stradivarius
Balenciaga classic city gris glacé
Top Shop booties