domenica 5 gennaio 2014

Bahía de las Águilas


Thinking about it, I guess I'm an atypical Italian girl. I don't eat pasta (the story of the "you're not into carbs = you're on a diet" it’s frankly getting boring, ‘cause I do eat pizza, oh yes I do), I love China (almost a blasphemy for any designer), but most of all I don't tan. And more than a position or epidermic caution is in fact not a difficult resignation. More than a few freckles or a third - grade burn I wasn’t able to get a remedy in this career, and basically it was never a priority for me, so I never bothered to plan the best time or the best positions to lay on the beach lounger, the right bikini etc... I simply let the sun do its work casually, and most of the time I go home with my milky white skin nuance, mixed up with a few sketches on my back of Pollok having a bad time.

Pensandoci bene, credo di essere un'italiana un po' atipica. Non mangio quasi mai pasta (la storia del "non mangi carboidrati, sei a dieta" è ora di finirla, anche perchè la pizza eccome se la mangio), sono amante della Cina (quasi una bestemmia per chiunque sia del mio settore), ma soprattutto io non mi abbronzo. E piu' che una presa di posizione o cautela epidermica è di fatto una non difficile rassegnazione. Piu' di qualche lentiggine o ustione di terzo grado non sono stata capace di rimediare in questa carriera, e fondamentalmente non essendo mai stata per me una priorità non mi sono mai preoccupata di programmare le ore migliori, le posizioni migliori da assumere sul lettino, il costume giusto ecc... Semplicemente lascio al sole che faccia il suo lavoro casuale, e la maggior parte delle volte me ne torno a casa con la mia patina bianco latte, mista a qualche schizzo di Pollok preso in un brutto momento.




Despite this, I have never said no in front of a beach day, that basically I deeply feel more than a mountain scenery. The sea is something that I have inside, and I like to live even just in my imagination once a year. But actually in this case, on the road to the south – west, dreaming was fortunately a very far optional.

Nonostante questo non mi sono mai tirata indietro di fronte ad una spiaggia, che fodamentalmente sento piu' vicina rispetto ai paesaggi di montagna. Il mare è qualcosa a cui non riesco a rinunciare, anche solo da vivere come un sogno durante l'anno. Ma effettivamente in questo caso, sulla strada verso Sud - ovest sognare è stato fortunatamente un optional molto lontano.





This is one of the most beautiful places that I have ever seen in the Dominican Republic, with an impressive range of the vegetation that I didn’t expect, going through palm groves, desert areas, deep red roads, with pebbly creeks and white sand beaches (more thin than area of Bayahibe) until you get to the caves (Las Cuevas) of Bahía de las Águilas.

Questo è uno dei posti piu' belli che abbia visto della Repubblica Dominicana, con una diversità di vegetazione che non mi aspettavo, passando per palmeti, zone aride, strade di terra rossa, calette con distese di ciottoli e spiagge a sabbia bianca (diversa dalla zona di Bayahibe, molto piu' fine) fino ad arrivare alle grotte (Las Cuevas) di Bahía de las Águilas.



From the bay you have to take a launch that in less than 10 minutes drives you to the practically deserted beach, flying over a wonderful salted water, transparent and without filters, with a colony of giant starfishes for those who want to do some snorkeling and bizarre hats, gifted from the sea ;) Don’t miss this destination if you visit the Dominican Republic, you won’t regret it for sure.

Dalla baia si deve prendere una lancia che in meno di 10 minuti porta alla spiaggia vera e propria, praticamente deserta, volando sopra un'acqua salina meravigliosa, trasparente e senza filtri, con una colonia di stelle marine giganti al largo per chi volesse fare snorkeling e bizzarri cappelli regalati dal mare ;) Non perdetevi questa meta se visitate la Repubblica Dominicana, non ve ne pentirete.