venerdì 24 gennaio 2014

If you're going to Juan Dolio is to buy dinner


I can’t really tell that this is one of my favorite seaside resorts, but not so much for his unkempt appearance that more bohemian, but especially because it ‘s one of those beaches that in the 90's was pretty snobbed. In the beginning, there were only a few of some Italian medium - sized villas (most of them retired) who already bored of the nearby and promiscuous Boca Chica, moved thirty miles to the east to meet Juan Dolio and his quiet life. I don’t remember why, but in the summer of my 13 years here I've spent the summer holidays , and something that I do remember is that I was bored to death. So much so that instead of enjoying the beach I prefered to spend my time writing a thriller, which of course I didn’t finish .

Non si può davvero dire che questa sia una delle località balneari che preferisco, ma non tanto per il suo aspetto trasandato più che bohémien, ma soprattutto perchè è una di quelle spiagge che negli anni 90 è stata piuttosto snobbata. In principio, esistevano solo poche ville di medie dimensioni di qualche italiano (spesso in pensione) che già annoiato dalla vicina e promiscua Boca Chica si era spostato una trentina di chilometri più ad est per incontrare Juan Dolio e la sua vita tranquilla. Non ricordo bene per quale motivo, ma nell'estate dei miei 13 anni è qui che ho passato le vacanze estive, e questo si me lo ricordo, mi ero annoiata da morire. Tanto che invece di godermi la spiaggia preferivo passare il mio tempo a scrivere un romanzo giallo, che naturalmente non ho finito.



A story that took me often in front of downtown cemetery, that had nothing to do with the one’s  visited in Italy. All white, very low tombstones, always illuminated by the sun and with few simple crosses, in some way a sort of Greek presence. Somehow there it was my inspiration because it is one of those places that I remember with clarity, unaware to be my "masterpiece" muse. I know it’s creepy, but in reality if you could had the chance to see it with your own eyes you would have told me I was right .

Un racconto che mi portava spesso davanti al cimitero di questa cittadina che nulla aveva a che fare con i finora visitati in Italia. Tutto bianco, lapidi bassissime, sempre illuminato dal sole e con poche croci semplici; molta grecia in quella presenza. In qualche modo ci trovavo ispirazione perchè è uno di quei posti che ricordo con nitidezza, inconsapevoli muse dei miei "capolavori". Lo so che ha un che di macabro, ma in realtà se lo aveste visto con i vostri occhi mi avreste dato ragione.








Abandoned my career as a writer and survived bored summers, Juan Dolio it becamed a stop-over, short one, where to step by before heading back into town (about 50 min far) to buy good fish , including red snapper, grouper, lobster, the Lambì (mollusk that you find inside the shells that are on sale as souvenirs along the streets and in the gift shop) and my favorite, the dorado (easy translation : golden fish , due to its scales wich with the movement of the water create golden reflections).

Abbandonata la carriera da scrittrice e scampate le estati noiose, Juan Dolio è rimasta una tappa, non perforza fissa, dove fermarsi prima di tornare in città (distante all'incirca 50 min) per comprare dell'ottimo pesce, tra cui dentice, cernia, aragoste, il Lambì (quel mollusco che trovate dentro le conchiglie che trovate in vendita come souvenir lungo le strade e nei gift shop) e il mio preferito, il dorado (traduzione facile: pesce dorato, a causa delle squame che con il movimento dell'acqua creano riflessi dorati).






My advice if you decide to stay here is to melt yourself from  the early hours of the morning on the beach in Guayacanes, then stop for a great and cheap fried calamari, or why not try a traditional Dominican style lunch, with rice, black beans, fried green platanos, and then wait for the fishermen with the fresh wears in the small wood houses, recognizable by the inscription “Pescadería”. Bargain and get ready to enjoy one of the best and easiest dinners you can offer to your guests. Hot plate, fresh fish, salt, lemon. That’s it. And for dessert? Papaya, maybe glancing and flipping a chapter of that "- just something that I wrote, with no importance... -"And if the 28 C that this season offers to warm you up should not be enough the heart will do the rest.

Il mio consiglio se decidete di sostare qui è di spalmarvi nelle prime ore del mattino sulla spiaggia di Guayacanes, fermarvi poi per un ottimo ed economico fritto di calamari, o perchè no in tipico stile dominicano a base di riso, fagioli, banane verdi fritte, e poi aspettare i pescatori con la merce fresca nei casottini di legno con la scritta pescaderìa. Trattate e preparatevi a godere di una delle cene migliori e più semplici che possiate offrire ai vostri ospiti. Piastra rovente, pesce fresco, sale, limone. Stop. Per concludere Papaya fresca, magari sfogliando un capitolo di quella: "- cosa che tanto ho scritto solo così...-" E se non dovessero bastarvi i 28 C che offrono questa stagione a scaldarvi, il cuore farà il resto.




  

venerdì 17 gennaio 2014

Lazy slippering at Mercado Modelo


If there's a place where you will never find a local, unless he lives in the area, is the mercado modelo. Too much chaos, too much tourists. Yet this market, located in the Colonial Zone of Santo Domingo, is a place where I always like to come back. The pulsating heart of its business is mainly in the covered part were there are exposed Dominican handicraft items: Haitian paintings, typical instruments to play a good merengue, rum, amber or larimar jewelry... But I prefer to walk around the streets around the market , where stands  are less choking , you get the best prices and sellers don’t  jump over you with stacks of boxes of cigars or cheap CD’s. Everything runs quieter, totally Dominican style : Lazy slippering.

Se c'è un posto dove non troverete mai un dominicano a meno che non abiti in zona è il mercado modelo. Troppo caos, troppi turisti. Eppure questo mercato, situato nella zona coloniale di Santo Domingo, è un posto dove mi piace sempre tornare. Il cuore del suo commercio pulsa soprattutto nella parte coperta, dove sono esposti articoli di artigianato dominicano: quadri haitiani, i classici strumenti per suonare un buon merengue, rum, gioielli d'ambra o di larimar... Io però preferisco camminare intorno alle stradine che circondano il mercato, dove le bancarelle sono meno soffocanti, i prezzi migliori e i venditori non si fiondano con pile di scatole contenenti sigari o CD scadenti. Tutto scorre più tranquillo, in puro stile dominicano: lo sciabattamento pigro



With the sunlight you can appreciate at best the intense colors of this land  and its excellent products that you can buy at a very good price if you bargain a bit . Habichuelas (beans), Carambolas ( star-shaped fruit ), lime, coffee and cocoa, giant sticks of cinnamon, star anise, platanos ( green bananas ) , avocado etc.. And if you fancy a real blow of glucose feel free to fill yourself with sugar cane; you will need to chew it and then spit it inelegantly to extract the juice. I know that the tiny coffe sugar bags are practical… But hey, isn’t it better to get you hands dirty with a pure high-calorie sweetness?

Con la luce del sole si possono apprezzare meglio i colori intensi di questa terra, e dei suoi ottimi prodotti, che potete acquistare a poco prezzo contrattando un po'. Habichuelas (fagioli), Carambolas (frutti a forma di stella), lime, caffè e cacao, stecche giganti di cannella, anice stellato, platanos (banane verdi), aguacate (avocado) ecc... E se avete voglia di una vera botta glicemica fatevi il pieno di canna da zucchero; la dovete masticare e poco elegantemente sputare una volta estratto il succo. Lo so che i sacchettini dell'autogrill sarebbero più comodi, ma volete mettere imbrattarvi le mani di dolcezza ipercalorica?







One of the places that every year I always follow from the list of “things to do” is to visit the " lady of the baskets ", that’s how I call the chino - Haitian lady who sells in a hot and hell of a mess with their children all kinds of baskets , straw hats ( I bought one :), spoons and wooden utensils, and much more in the Dominican folkloric style.

Uno dei posti che ogni anno spunto dalla lista delle cose da fare è visitare la "signora dei cestini", è così che definisco la signora Chino - Haitiana che in un caldo e casino infernale vende insieme ai figli cestei di tutti tipi, cappelli in paglia (ne ho comprato uno ovviamente :) , cucchiai e utensili in legno e molto altro in stile folkloristico dominicano.






It's always great to dive into that autoregulated mess , typical feature of the magic that is unconsciously offered by this island.

Sempre fantastico tuffarsi dentro quel disordine autoregolato, tipica caratteristica della magia che viene inconsapevolmente offerta da quest'isola.


Top: Diesel
Skirt: Zara

Bag: Balenciaga classic city gris glacé
Shoes: JeBa ballerinas
Hat: Piacere limited edition

Necklace: Tiffany key
Bracelet: Tiffany Atlas collection
Bangle: dominican handcrafted bought in Bayahibe

domenica 5 gennaio 2014

Bahía de las Águilas


Thinking about it, I guess I'm an atypical Italian girl. I don't eat pasta (the story of the "you're not into carbs = you're on a diet" it’s frankly getting boring, ‘cause I do eat pizza, oh yes I do), I love China (almost a blasphemy for any designer), but most of all I don't tan. And more than a position or epidermic caution is in fact not a difficult resignation. More than a few freckles or a third - grade burn I wasn’t able to get a remedy in this career, and basically it was never a priority for me, so I never bothered to plan the best time or the best positions to lay on the beach lounger, the right bikini etc... I simply let the sun do its work casually, and most of the time I go home with my milky white skin nuance, mixed up with a few sketches on my back of Pollok having a bad time.

Pensandoci bene, credo di essere un'italiana un po' atipica. Non mangio quasi mai pasta (la storia del "non mangi carboidrati, sei a dieta" è ora di finirla, anche perchè la pizza eccome se la mangio), sono amante della Cina (quasi una bestemmia per chiunque sia del mio settore), ma soprattutto io non mi abbronzo. E piu' che una presa di posizione o cautela epidermica è di fatto una non difficile rassegnazione. Piu' di qualche lentiggine o ustione di terzo grado non sono stata capace di rimediare in questa carriera, e fondamentalmente non essendo mai stata per me una priorità non mi sono mai preoccupata di programmare le ore migliori, le posizioni migliori da assumere sul lettino, il costume giusto ecc... Semplicemente lascio al sole che faccia il suo lavoro casuale, e la maggior parte delle volte me ne torno a casa con la mia patina bianco latte, mista a qualche schizzo di Pollok preso in un brutto momento.




Despite this, I have never said no in front of a beach day, that basically I deeply feel more than a mountain scenery. The sea is something that I have inside, and I like to live even just in my imagination once a year. But actually in this case, on the road to the south – west, dreaming was fortunately a very far optional.

Nonostante questo non mi sono mai tirata indietro di fronte ad una spiaggia, che fodamentalmente sento piu' vicina rispetto ai paesaggi di montagna. Il mare è qualcosa a cui non riesco a rinunciare, anche solo da vivere come un sogno durante l'anno. Ma effettivamente in questo caso, sulla strada verso Sud - ovest sognare è stato fortunatamente un optional molto lontano.





This is one of the most beautiful places that I have ever seen in the Dominican Republic, with an impressive range of the vegetation that I didn’t expect, going through palm groves, desert areas, deep red roads, with pebbly creeks and white sand beaches (more thin than area of Bayahibe) until you get to the caves (Las Cuevas) of Bahía de las Águilas.

Questo è uno dei posti piu' belli che abbia visto della Repubblica Dominicana, con una diversità di vegetazione che non mi aspettavo, passando per palmeti, zone aride, strade di terra rossa, calette con distese di ciottoli e spiagge a sabbia bianca (diversa dalla zona di Bayahibe, molto piu' fine) fino ad arrivare alle grotte (Las Cuevas) di Bahía de las Águilas.



From the bay you have to take a launch that in less than 10 minutes drives you to the practically deserted beach, flying over a wonderful salted water, transparent and without filters, with a colony of giant starfishes for those who want to do some snorkeling and bizarre hats, gifted from the sea ;) Don’t miss this destination if you visit the Dominican Republic, you won’t regret it for sure.

Dalla baia si deve prendere una lancia che in meno di 10 minuti porta alla spiaggia vera e propria, praticamente deserta, volando sopra un'acqua salina meravigliosa, trasparente e senza filtri, con una colonia di stelle marine giganti al largo per chi volesse fare snorkeling e bizzarri cappelli regalati dal mare ;) Non perdetevi questa meta se visitate la Repubblica Dominicana, non ve ne pentirete.