mercoledì 11 dicembre 2013

Jumeirah beach (between a blanket of stars and a carpet of neon)

 
The best thing when you travel by yourself? The pleasure of getting lost. The worst? Selfies. And I'm talking about those embarassing scenes where you realize that to find the right light to shoot and you're doing the third lap on yourself, with your arm raised as if you have in your hand the Royal scepter of Star wars, until someone approaches you with caution (thinking "maybe she's nuts") and offers to save you from the vain duty.
 
La cosa migliore quando viaggi da solo? Il piacere di perdersi. La peggiore? Gli autoscatti. E parlo proprio di alcune scene imbarazzanti dove ti rendi conto che per cercare l'inquadratura e la luce giusta stai facendo il terzo giro su te stesso, con il braccio alzato come se avessi in mano uno scettro reale di Guerre stellari, fino a quando qualcuno si avvicina con cautela (pensando "magari e' fuori davvero') e si offre di risparmiarti il vanitoso compito.
 

Fortunately, the day that I decided to visit the Jumeirah Beach, I was accompanied by arch. Chuloh Jung, Professor at the American University of science and technology Dubai Ajman. It was a really fun and cool meeting; I was impressed by the passion of the work and projects that is carrying on with his students, that they adore, among other things. He also has several collaborations really remarkable in his curriculum. He is a truly easy going person, I was surprised, it's something hard to meet every day. Great Job Chuloh!
 
Per fortuna il giorno in cui sono stata a visitare la JumeirahBeach, sono stata accompagnata dall'arch. Chuloh Jung, professore di architettura all'università di scienza e tecnologia americana Ajman Dubai. E' stato un incontro divertente e piacevolissimo; sono rimasta impressionata dalla passione del lavoro e dei progetti che sta portando avanti con i suoi studenti, che tra le altre cose lo adorano. Ha inoltre delle collaborazioni di livello internazionale davvero notevoli nel suo curriculum. Mi ha colpito molto il suo fare alla mano, qualcosa difficile da incontrare tutti i giorni. Grande Chuloh!
 

 
 
 
Without praying him too much he helped me to take these pictures on the beach of Jumeirah, just "next" at the Burj Al Arab. Dubai stands for Burj Al Arab like the Tour Eiffel stands for Paris. Certainly one of the icons and mecca for flashes, this impressive 7 star architecture, is one of the most luxurious hotels and golden palace for the lucky guests. Also a great place to have a meeting with a customer is Uptown, the 24th floor bar terrace of the adjacent Jumeirah beach hotel. Without a doubt breathtaking to stand in the middle between a blanket of stars and a carpet of neon.
 
Senza che lo pregassi mi ha aiutata a scattare queste foto sulla spiaggia di Jumeirah, proprio "accanto" al Burj Al Arab. Dubai sta al Burj Al Arab con la Tour Eiffel sta a parigi. Di certo una delle icone e mecca per i flash, questa imponente architettura a 7 stelle meglio ricordata come "la vela" è una degli hotel più lussuosi e meta dorata per i fortunati turisti che vi soggiornano. Altrettanto ideale per incontrarsi con un cliente è il bar Uptown, al 24° piano della terrazza dell' adiacente hotel Jumeirah beach. Indubbiamente mozzafiato stare nel mezzo tra una coperta di stelle ed un tappeto di neon.
 
 
 
 
But the tour "Save the tourist from selfies and make him happy " did not end with the happy hour. In the list, the last tourist destination was missing: the water games from the the Dubai fountain, that every day, every half an hour present a musical choreography made by ups and downs of water waves. Kitsch to tell the truth, (perhaps in place of Marvin Gaye I would have put Celine Dion, don't tease me, I know that you've already laughed enough on facebook :P) but its fun and for sure very scenic, especially because on the other side of the fountain there is literally "planted" the Burj Khalifa, the tallest structure ever built by man "according to Wikipedia, "officially declared its total height including spiresis 829.8 m". Well, to me it was enough: "giant".
 
Ma il tour "aiuta una turista a fare le foto e lo renderai felice" non è finito all'aperitivo, mancava nella lista turistica un'ultima meta. I giochi d'acqua che tutti i giorni, ogni mezz'ora formano delle coreografie con saliscendi di flutti d'acqua dalla Dubai fountain a ritmo di musica. Un po' kitsch a dire il vero, (magari al posto di Marvin Gaye ci avrei messo Céline Dion, non sfottete, so che vi siete fati grasse risate su facebook :P) ma a suo modo divertente e per certo molto scenografico, soprattutto perchè dalla parte opposta della fontana è letteralmente "piantato" il Burj Khalifa, "la più alta struttura mai realizzata dall'uomo" secondo Wikipedia, "ufficialmente dichiarata la sua altezza complessiva comprensiva di guglia, pari a 829.8 metri". Boh, a me è bastato constatare: "è gigante".
 


 
To make an average of heights there is the Souk Madinat Jumeirah, recently builded complex that encloses within the conception of a typical Arab architecture, with walkways and wooden ceilings, trendy restaurants overlooking the artificial lagoon canals. To make the atmosphere magical, high fashion boutiques and handcraft articles, that for a moment makes you fancy to find Aladdin over one of the many carpets exposed (obviously rising). But that's another story... Or I really was in a chapter of "The thousand and one nights"?!
 
A fare una media delle altezze il Souk Madinat Jumeirah, complesso di recente costruzione che racchiude al suo interno la concezione di una tipica architettura araba, con passaggi coperti e soffitti in legno, ristoranti alla moda con vista sui canali della laguna artificiale. Per rendere l'atmosfera più magica, le boutique d'alta moda e gli articoli di artigianato, che per un instante ti fanno immaginare di trovare Aladino sopra uno dei tanti tappeti esposti (però ovviamente il suo). Ma quella è un'altra storia...Oppure sono stata davvero in un capitolo delle "Mille e una notte"?!