lunedì 2 dicembre 2013

In the name of Libra


 
It was time to talk about Libra, one of the favourite products that me and my team have designed.
I loved this object before it was complete. It was time we were talking about designing a functional but at the same time emotional product, an item that could create empathy with those who had come into contactimagine that people have a desire to get close and caress it.
 
Era tempo che avrei voluto parlare di Libra, uno dei prodotti preferiti che la nostra squadra ha disegnato.
Ho amato questo oggetto ancora prima che fosse completo su carta. Da tempo si parlava di progettare un prodotto funzionale ma al contempo che esprimesse emozioni, un'oggetto che potesse creare empatia con chi ne fosse entrato in contatto, immaginare che le persone avessero il desiderio di avvicinarsi e accarezzarlo.
 
 
And so if with the idea usually appears the "light bulb" with it came out Libra, a table lamp, which actually has lights inside; a strip of  leds located inside the upper part of its body. It's the Latin translation of dragonfly, embodies the concept of balance, lightness, transformation. The dragonfly in nature is an animal that passes through an incomplete metamorphosis, and I think it is something that is reflected in all of us: the desire and the need to evolve, change, grow. Unwittingly is also my zodiac sign.
 
E così se insieme all'idea di solito si "accende la lampadina" è nata Libra, una lampada da tavolo, che effettivamente di lampadine ne ha una; una striscia di led posizionata all'interno della parte superiore del suo corpo. E' il nome latino riferito alla libellula, racchiude in sé il concetto di equilibrio, di leggerezza, di trasformazione. La libellula in natura è un animale che va incontro ad una metamorfosi mai completa, e credo sia qualcosa che si rispecchia in tutti noi: il desiderio e la necessità di evolversi, cambiare, crescere. Non volendo è anche il mio segno zodiacale. 
 
 
 
We studied its structure and designed piece by piece, the smallest junction each movement (it raises, gets down, and the upper part it tilts to adjust the light flow), invading our desks for weeks with sketches, technical data sheets, models to find the right proportions, and as usual, the hard part was to make it simple, clean lines, try to give "life" to a metal body with a beating soul. With a little presumption I say that we've made it. ;) What do you think? In addition the good news is that now it is also available online at fuoridesign.it, a new design store that sells many of the objects and collections that we have drawn from the foundation of our study. Take a look!

Abbiamo studiato la sua struttura e disegnato pezzo per pezzo anche il più piccolo snodo, ogni singolo movimento (si alza, si abbassa, e la parte superiore si inclina per regolare il flusso di luce) invadendo per settimane le nostre scrivanie di schizzi, schede tecniche, modelli per trovare le giuste proporzioni e come al solito la parte difficile è stata semplificare, ripulire le linee, cercare di dare "vita" ad un corpo di metallo con un'anima pulsante, tutta propria. Con un po' di presunzione io dico che ci siamo riusciti. ;) Che ne dite? In piu' la bella notizia è che adesso è disponibile anche online sul sito fuoridesign.it, un nuovo design store che vende molti degli oggetti e collezioni che abbiamo disegnato dalla fondazione del nostro studio. Date un'occhiata!
 
 
 
  

Libra 2010
table lamp by Isoluce
design ErvasBasilicoGirardi