giovedì 24 ottobre 2013

Chaos is a prime number (in Shibuya)


 

Prime numbers have the power to build all the other numbers, but they're indivisible.
Shibuya is the area of Tokyo that best tells and interweaves stories of its inhabitants that pass through each other in one of the busiest intersections of the planet.
At the click of the traffic green man light they seem to multiply, becoming colored waves going straight to the opposite shore. All in apparent chaos, up and down solitary geometries yet somehow surprisingly unanimous.

I numeri primi hanno il potere di costruire tutti gli altri numeri, eppure sono indivisibili.
Shibuya è il quartiere di Tokyo che meglio racconta e intreccia le storie dei suoi abitanti che si attraversano dentro uno degli incroci più affollati del pianeta.
Allo scatto di ogni omino verde del semaforo sembrano moltiplicarsi, diventando onde colorate dirette verso la sponda successiva. Tutto dentro un caos apparente, un viavai di geometrie solitarie eppure in qualche modo sorprendentemente unanimi.

At an angle of the intersection there's the Tsutaya building, on the second floor you can find one of the most famous Starbucks, (don't seat for more than 10 minutes, otherwise you will start to hear threats from tourists waiting their turn with with the Nikons lenses pointed as a Kalashnikov) where you can have fun to create iconic figures made of commuters, couples, serial shoppers and students.

Ad un angolo dell'incrocio c'è il Tsutaya building, salendo al secondo piano risiede uno dei più famosi Starbucks, (non state seduti per più di 10 minuti, altrimenti inizierete a sentire le minacce dei turisti che aspettano il loro turno con gli obiettivi delle Nikon tipo Kalašnikov) dove ci si può divertire a comporre figure iconiche fatte di pendolari, coppie, serial shoppers e studenti.

 
 
 
 
 
After the shaking, if you want to plunge yourself in the crowd of teenagers who follow the latest fashion trends, you'll be spoilt for choice between over 100 shopping centre corners in Shibuya 109. Don't be snob, shopping is a part of the culture in Tokyo and I can assure you that it's worth the visit just to get excited about the customizing shops, the care of clothes /objects selected, the saleswomen dressed up strictly in theme with the sold product (in a dark shop, a young woman encouraged me to buy a tee of Satan... And she was dressed in bright horns and red lacquered wedges to clarify).
 
Dopo lo shekeramento, se avete voglia di immergervi nella folla di adolescenti che inseguono le ultime tendenze della moda, avrete l'imbarazzo della scelta tra oltre i 100 shop del centro commerciale Shibuya 109. Non fate gli snob, lo shopping è una parte della cultura di Tokyo e posso assicurare che vale la pena la visita anche solo per entusiasmarsi dalla personalizzazione dei negozi, la cura dei capi / oggetti scelti, le commesse vestite rigorosamente coerenti con il tema del prodotto venduto. (dentro un negozio dark, una ragazza mi ha proposto una maglietta di satana, ed era vestita con corna lucide e zeppe laccate rosso per intenderci).
 
 
 
I really have to be honest, I totally ignored the super famous Hachiko statue. I didn't knew the legend based on the "story of a dog that waited for his master every day in front of Shibuya Station, and continued to do so for years even after his master had passed away." (source japanguide.com)

Devo essere onesta, ignoravo totalmente la famosissima statua di Hachico. Non conoscevo la leggenda secondo la quale "il cane aspettava il suo padrone ogni giorno davanti alla stazione di Shibuya e continuò a farlo per anni anche dopo che il suo padrone era scomparso".
 
 
 
Un'altro mall da visitare nella zona è di certo il Loft, sette piani con una grande varietà di prodotti per il fai da te, hobby e artigianato, ma anche cartoleria e carte per confezionare regali.

Another cool mall to visit in the area is by sure the Loft, seven floors with a wide offer of products for DIY, hobby, crafts and gifts and wrapping gifts papers.

 
 
Anyway the Tradition and the spiritual sense never give up completely the spirit of the streets of Tokyo, where even here you can find small sanctuaries with altars where there are hanged hundreds of tablets with the wishes written, aimed to the "divinity", and fountains of purification, where you must wash the right hand before, then the left, drink some water and spit it, to purify the impure words.
 
La tradizione e il senso spirituale comunque non abbandona mai completamente l'animo delle strade di Tokyo, dove anche qui di possono scorgere piccoli santuari con altari dove vengono appesi le tavolette con i desideri rivolti alle "divinità" e fontane di purificazione, dove bisogna lavarsi prima la mano destra, poi la sinistra, bere un po di acqua e sputarla, per purificare le parole impure.
 
 
 
 

 
 

 
 
My advice then is to go for a walk to Center Gai, the way of shops and clubs, experiencing one of the many sushi or Okonomiyaki restaurants. Or if you're in a hurry, remember that the Family Mart(stores and tobacco shops like 7/11) sushi is very good and fast, as well as cheap. (thank you Cavolettodibruxelles for the suggestion).
Il mio consiglio poi è di fiondarvi per una passeggiata a Center Gai, via di negozi e club, sperimentando uno degli innumerevoli ristoranti di sushi o Okonomiyaki. Oppure se siete di fretta, ricordatevi che il sushi di Family Mart (negozi e tabaccherie tipo 7/11) è ottimo e veloce, oltre che economico. (grazie Cavolettodibruxelles per il suggerimento).