lunedì 26 agosto 2013

FW is for forward

 
Almost everybody smell the upcoming september scent, and if isn't for the leaves falling for sure for most of us when the shelves start to be filled by a bunch of pencils and superheroes backpacks it comes unavoidable the motivation line "today I start over", magic words of the annual rebirth, with Imma work out, subscribe to the chinese class, the next changing clothes I swear I'm going to get rid of something, this year I'm going to get that tattoo, how did I changed heels for espadrillas? I've already seen that parka in that store, not bad (in my case in the Borsalino one), while the weather turns colder maybe I could bake some muffins, on wednesday even with -5 C° the girls night out must never be cancelled (...) And I stopped on pencils, the rain chapter is something that we prefer not to deal with yet, at least not to bump into the doubt that "maybe I didn't needed it" of the hats that you will buy anyway and where you have no idea where to store them in the house. Promise objectively not plausible. Have a good forward, to all!
 
Quasi tutti lo sentono il profumo di settembre in arrivo, e se non è per le foglie che cadono di certo per la maggior parte di noi quando gli scaffali iniziano a popolarsi di matite e zainetti con supereroi bussa immancabile il desiderio della frase motivatrice "da oggi ricomincio", le tre parole della rinascita annuale, insieme a mi iscrivo in palestra e al corso di cinese, al cambio degli armadi giuro che butto qualcosa, quest'anno il tatuaggio lo faccio, come ho fatto ad avere abbandonato il tacco 12 per le espadrillas? Ho già visto quel parka in vetrina che non è male (nel mio caso in quella di Borsalino), appena la temperatura scende forse un'infornata di muffins la potrei anche fare, il mercoledì anche quando ci saranno -5 gradi la serata con le amiche non la bidono, forse una giornata di neve non è poi così male (...) E mi ero fermata alla matite, il tema pioggia è qualcosa che si preferisce non affrontare, se non altro per non scontrarsi con il dubbio del "forse non mi serviva" dei cappelli che comunque si compreranno e non si sapranno più dove mettere in casa. Promessa obiettivamente non verosimile. Continuo nella mia missione, rincorrerò cappelli. Buon avanti, a tutti!
 

giovedì 22 agosto 2013

Spritz (recipe for happiness)

 
 
If you know and follow me on facebook, twitter and instagram, we will surely know that Spritz is one of those things that I almost never miss. It comes immediately in my mind the scent of saltiness, the sunset light that makes you close your eyes at the kiosk, the sand under feet, the crooked plastic chairs, those chips from that company wich "they make it from... Like ever" with the transparent plastic bag, the wet towel with our body track impressed and soaked by the coconut oil. It really feels like summer is ending, and with the excuse of the last one are 4 Spritz in total. "-8 Euro? I mean, in Milan with this price I get one!-" And so on, another. Lucky that the hotel il just here, couple of squares behind (drink responsibly), right. Everyone knows the recipe but I want to write it down anyway, maybe just a tip to remember that : Sometimes you just need 4 things to happy.
 
Se mi conoscete e mi seguite su facebook, twitter e  instagram, saprete che lo Spritz è una di quelle cose che non mi faccio mai mancare. Mi viene subito in mente il profumo della salsedine, il sole del tramonto che fa socchiudere gli occhi al "baracchino" (chiosco), la sabbia sotto ai piedi, le sedie in plastica sbilenche, le patatine di quella marca che "le fanno da una vita" con il sacchetto trasparente, l'asciugamano bagnato con impresse le impronte del nostro corpo e impregnato di olio al cocco. Come si sente che l'estate sta finendo, e con la scusa dell'ultimo fanno 4 Spritz in totale. "- 8 Euro? A Milano ne avrei bevuto uno!-" E giù di nuovo. Fortuna che l'albergo è qui a 20 metri (bevete responsabilmente), già. La ricetta la conoscete di certo ma io la scrivo lo stesso, come a dire: A volte bastano 4 cose per essere felici.
 
Spritz
(Recipe for happiness)
 
6 cl Prosecco
4 cl Aperol
sprinkle of soda/seltz
half slice of an orange
 
 
 
 illustration behind by spiritueuxmagazine
 
 

Spritz Aperol

I was wearing:
"God save the Spritz" T - shirt
from Jesolo beach (Venice - Italy)
Zara shorts
Très Bien camouflage cap
Camouflage purse similar here
Accessorize Rings
H&M ear cuff
Zara ankle strap heels
Kiko 356 Melon nail laquer

domenica 11 agosto 2013

Miguel not Wtf



 
 
 
I'll never stop saying that if we don't get anymore affective to products is because more and more we take for granted their existance without telling the story that gives them life. Like when you go to an exhibition hosted by a totally unknown artist and you go like "Cool!" and think "Wtf?!", maybe in front of 4 sketches that makes your mind continue: "Yeah right, I could have done that". I'm not one of those of say, ok then Diy, but one of those that say, maybe listen to his story, browse bakwards few pages that maybe you could figure out better why a red brushed on that canvas made sense.

 
Non finirò mai di dire che se non ci si affeziona più a i prodotti è perchè troppo spesso se ne da scontata la loro esistenza senza raccontare dietro la storia che li anima. Un po' come andare a vedere una mostra di un perfetto sconosciuto e dire "Bello!" e pensare "Boh?!", magari davanti a 4 schizzi in croce che ti fanno proseguire: "Si vabbé, questo l'avrei fatto anch'io". Io non sono una di quelle persone che dice, ok allora fallo tu, ma di quella che dice, magari ascolta la sua storia, sfoglia qualche pagina indietro che forse riuscirai a capire meglio perchè una pennellata di rosso in quel quadro aveva senso.
 
 
 
When we have designed this tap it wasn't that easy make understand that those uncommon shapes didn't come from that Wtf, but that represented for us a way to escape from those minimal lines that where protagonists of the bathroom living panorama.
Searching for a liking shape, with a strong character but keeping a simple profile we came up with Carmencita, "prima donna" of Lavazza, and part of a clever animated puppets created by the crew of Armando Testa back on 1965, among which her lover Caballero, that with the line " Carmencita, close the hob and come along" became a part of the common language.
 
Quando abbiamo progettato questo rubinetto non è stato immediato far capire che le sue forme insolite non venivano da quel Boh, ma rappresentavano per noi un cercare di uscire da quelle linee minimali che caratterizzavano il panorama del bagno.
Cercando a lungo una forma che potesse ispirare simpatia ma con semplicità, mantenendone un carattere forte ci è venuto in mente il personaggio di Carmencita, prima donna della Lavazza, e geniale serie di pupazzi animati creati da Armando Testa nel 1965, tra cui l'innamorato Caballero, che con la frase "Carmencita sei già mia, chiusi il gas e vieni via" entrò nel linguaggio di tutti.
 
 
So we created Miguel, that respected (gun apart) the essence of Caballero: Sombrero, conic shape, goofy but smug. Obviously after that I came up with the challenge Carmencita Vs Julieta... Who kicked ass? ;) 
 
Così è nato Miguel, che rispecchiava (pistola a parte) l'essenza di Caballero: Sombrero, forma a cono, buffo ma spavaldo. Ovviamente poi è nato il Carmencita Vs Julieta...Chi l'ha vinta? ;) 
 
 
 
Tap - design ErvasBasilicoGirardi
 
I was wearing:
H&M long dress
H&M red ballerinas
Kiko 804 Coral nail polish
Sonia Rikiel bracelet found at polyvore
Nardelli clutch already seen here
Brandless 1978 red foulard (thanks granny's closet)