lunedì 17 giugno 2013

Fashion bloggers have dogs. I've got stools.

 
So, if fashion bloggers have dogs, why can't I have stools?

And lamps, and corkscrews? Since I've started designing objects I got attached to them like you do with human beings (well almost), learning how to love their values and stand their imperfections.
I take them with me, I show them proud, I use them, play with them, I remember their stories, maybe I can overlook them sometimes, or even abuse... But then I know they're there for me when I need them. Ok, maybe Vita (means life in english) doesn't wag it's tail, and after all for many could only seem a simple piece of wood. But how could you not love it with that name?
Objects help us daily and making part of our lives (and exist even only to make us happy, don't feel guilty), remember to take care of them ;)

Ma se le fashion blogger hanno cani, perchè io non posso avere gli sgabelli?
 
E le lampade, e i cavatappi? Da quando ho iniziato a disegnare gli oggetti mi sono legata a loro come si fa con gli esseri viventi (beh quasi), imparando ad amarne i pregi e sopportarne le imperfezioni.
Me li porto in giro, ne vado fiera,  li uso, ci gioco, mi ricordo delle loro storie, li posso anche trascurare, magari anche maltrattare... Ma poi so che sono lì quando ho bisogno di loro. Ok, forse Vita non scodinzola, ed in fondo potrebbe per molti sembrare un semplice pezzo di legno. Ma con un nome così come si fa a non amarlo?
Gli oggetti ci aiutano quotidianamente facendo parte della nostra vita (ed esistono anche solo per farci piacere, niente sensi di colpa), cercate di volergli bene ;)

 
 
 
 
Vita stool - design ErvasBasilicoGirardi

I was wearing
Asos hat
Zara heels
TRF jeans
Pimkie shirt
Guess (old) bag