lunedì 29 aprile 2013

Instahats #45


And this are my instahats of the past week. Crazy one, messing with projects, happy hours and cake experiments (already told you that I'm the new Nigella Lawson?! :P) Kidding, of course; and family holidays. Let's get into this week, and see what other crazy things are going to meet me before friday comes. Keep up with me on Instagram giuliagirardi_ happy week everyone!

E questi sono i miei instacappelli della scorsa settimana. Pazza direi, facendo casini con progetti, aperitivi e esperimenti di plum cake (ve l'ho già detto che sono la nuova Nigella Lawson?! :P) Scherzo ovviamente; e pranzi di famiglia. Vediamo cosa arriva questa settimana e quali altri casini devo incontrare prima che arrivi venerdì. State con me su Instagram giuliagirardi_ buona settimana a tutti!

sabato 27 aprile 2013

Aloha - we are family

 

Thursday Italy celebrated 25th of April, the anniversary of the liberation from nazism, a big day for us, a celebrating moment to be spent on city squares or with a family lunch. It was my case, that I've spent the whole (well almost) day seated at a long table with relatives through chitchatting and toasts. And weird folks dressed up like an italian flag that got amused by exchaging hats... The crazy people of the entire restaurant...But after all...Hey, "We are family" ;)
 
Giovedì è stata la giornata dedicata all'anniversario della liberazione d'Italia, tutti i 25 aprile,
dal 1945, una grande giornata per l'Italia, un momento di festa da passare in piazza oppure con un pranzo insieme alla famiglia. Come nel mio caso che ho passato l'intera giornata (o quasi) seduta ad una lunghissima tavolata di parenti tra chiacchiere e brindisi. E strani personaggi vestiti da bandiera italiana che si divertono a fare scambio di cappello... I pazzi del ristorante, ma dopotutto... Hey, "We are family" ;)
 
 
 

 
 

 

I was wearing
Hat: Accesorize
White jacket: bought in Shanghai - Silk Street
Pants: H&M
Top: (old) H&M
Shoes: Felmini
Clutch with golden chain: farux - Santo Domingo (already seen here)
Nail polish: Chanel Le Vernis 617 Holyday
Aloha necklace: Accesorize







venerdì 26 aprile 2013

Feeling home with Stella Jean


Blogging and hanging around the net, fullfilled by many fluo, studs and black booties outfits I found these uncommon images, and I linger attracted by the hats. In facts, it's not only for that reason that I was stuck more than some minutes watching it; they have somenthing familiar.
The creations come from Stella Jean, and peeking in her history I found out that she is Italo-Haitian, and everyting seems to be more clear. I've lived a long time in Santo Domingo, as I already said before, a Republic, that with Haiti form the Hispaniola, as Colombo named it. I make some associations between these stunning women and the Haitian paintings, unfortunately undervalued by tourists (Yes, you might bought one outside Dominicus, you that are a Romana habitué) and Cayenas, monochrome tones fullfilled by flashy, vibrating and determined creole tones. Somewhere, inside that "Wax and Stripes" philosophy (her stylistic hallmark) I've seen some pirate stories. I've loved especially the way that the cylunder hat gives the impression to make more static the rebel patterns and voluptuous shapes . Here I've posted the outifts of the SS 2013 collections that I prefered, the first on top mostly.

Alcuni giorni fa ho "scoperto" girovagando per la rete, tra tanti otfit fluo, borchie e black booties queste immagini insolite, e ovviamente mi soffermo attratta dai cappelli. Ma poi in effetti non è solo per quello che ci sto per qualche minuto incollata; hanno qualcosa di familiare.
Le creazioni sono della stilista Stella Jean, e sbirciando nella sua storia vedo che è italo-haitiana, e allora è tutto più chiaro. Ho vissuto molto tempo a Santo Domingo, come ho già scritto prima, la repubblica che insieme ad Haiti forma la Hispaniola, come la battezzò Colombo. Faccio associazioni rapide tra queste donne bellissime ed i quadri haitiani, purtroppo vengono "svenduti" ai turisti, (si sono quelli che comprate fuori dal Dominicus voi che siete habitué della Romana) e las Cayenas, sfondi monocromatici arricchita da sgargianti, vibranti e definite tinte creole. Da qualche parte, dentro quella filosofia "Wax and Stripes" (sua cifra stilistica) ci vedo dentro anche qualche storia di pirati. Ho amato particolarmente il modo in cui il cappello a cilindro da l'impressione di rendere apparentemente più statici i pattern ribelli e le forme voluttuose. Qui ho postato gli outfit della collezione SS 2013 che preferisco, il primo più di tutti.



 
 
 
 
 

 
(All images are courtesy StellaJeanLtd)

martedì 23 aprile 2013

And other stories wishlist

stripe blazer and straw hat


Few days ago was launched in Milan the & other stories concept store, the new swedish brand of H&M in Via Vittorio Emanuele. Mood telled as stories, basic lines with delicate but clear cut shapes, feature that it's intensifies by the bags and shoes. "Clean" ready to wear that allow the freedom to combine to one's personal style an unlimited range of choice. And even if I haven't found a big assortment of hats, I've selected anyway some cute pieces to add in my wishlist. Like it?

Da pochi giorni a Milano è stata inaugurata con l'apertura del concept store & other stories, il nuovo marchio svedese di H&M in Via Vittorio Emanuele. Mood raccontati come storie, linee basic con delicati ma netti tagli di forma, caratteristica che viene particolarmente esaltata nelle borse e calzature. Ready to wear "puliti" che lasciano, insieme agli accessori una giusta libera fantasia con un'infinita scelta di accostamento al proprio stile personale. E anche se ho trovato poca scelta per i cappelli, ho trovato comunque alcuni pezzi molto belli che ho aggiunto alla mia wishlist. Like it?



 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 





sabato 20 aprile 2013

Caribbenglish mood



Quindi questo è quello che di solito succede. Fine Aprile, in due giorni scoppiamo 26 gradi dopo un'inverno che ha definitivamente risolto il problema della scarsità di acqua per l'umanità, e poi, giustamente dopo una settimana favolosa arriva lui. Il week end inglese, cioè fatto di quella pioggerellina caustica che ti si insinua direttamente tra  il brivido del giubbino in pelle e la gocciolina nelle ballerine, come ho fatto io oggi (che poi tu dici, te le vai a cercare). Ecco, il week end inglese tira su il morale esclusivamente quando pensi di rinchiuderti in casa con 47 dvd e parecchio vino, oppure se proprio devi uscire l'idea di metterti un trench di Burberry può aiutare. Una situazione analoga me la ricordo il giorno in cui sono state scattate queste foto. Erano i primi giorni dopo capodanno a Santo Domingo, e una gita al mare ci stava dopo troppi giorni passati in città. Sono  partita da casa la mattina presto con un sole che prometteva un'abbronzatura alla Hawaiian tropic e invece nel giro di mezz'ora il cielo è piombato in una scala di grigio pantone. Ma della mazzetta "grigi incazzati". Quindi sono entrata nella parte e mi calata nella parte very very lady brit, di quelle donne dei primi del '900 con i cappelli a tesa larga, e ombrellini che andavano a respirare iodio e a leggere Virginia Wolf. L'atmosfera era così surreale che mi è sembrato mi sono portata dietro anche una delle sedie antiche di mia madre (Luigi XV eclettico) che trovo stupenda con il colore della nuova fodera turchese.
Il cappello che indosso fa parte della collezione Altamar un brand bellissimo per il beachwear e accessori, questo l'ho comprato nel negozio di Bàvaro a Punta Cana. Ma si può acquistare anche online, date un occhio. Buon week end!

So this is what ussualy happens. Last days of April and there are finally 26° C degrees, after a winter that definetly has solved the problem of the dryness of water, and then, after a wonderful week it arrives. "Him", the english weekend, ment as that tiny rain that insinuates itself directly through your leather jacket and the drop in your ballerinas, as I did today (like you go for it). And the english weekend rises your mood exclusively when you think you can stay at home with 47 dvd's and a lot of wine, or if you must hang out the idea to wear a Burberry trench might help. A similar situation happened to me the day that these pictures where shooted. It was just one or two days after New Year's Eve in Santo Domingo, and I thought it was a good idea have a city off and go to the beach. I leaved home quite early, with a sun promising me a Hawaiian Tropic tan, but unfortunately after half an hour the sky felt down in a scale of Pantone grey mood. Actually the "pissed off" one. so the way to do was to get into the character of the very very Brit lady that went to the beach walking around and breathing iodine. Reading Virginia Wolf. The atmosphere was so surreal that I took with me also one my mother's antique chairs (Louis XV eclectic) that I find super with the new color turquoise of the lining. The hat that I'm wearing is from the collection from www.altamar.com, a beautiful brand for beachwear and accessories, this one I bought it in the shop of Bavaro Punts Cana. But you can also buy it online, have a peek. Have a great week end!


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