mercoledì 31 ottobre 2012

Halloween - Mr Wonka, if you only knew...





 Everybody remember Willy Wonka and the Chocolate Factory  with Jhonny Depp (Yep, sure, the guy was pretty dandy cool in that movie). But only few people remembers that in 1857, 114 years before the original film (with Gene Wilder) Luigi Leone started his all italian small and delicious candy originals fabric, in Alba (Cuneo province). If you are Italian, you will sure remember your granny taking out her pocket one of this coloured packaging, with different tastes, asking you if you wanted some f these candies. But sure you prefered Mm's isn't it ;)? Well, years after Leone decided to invest part of his energies by producing also chocolate, for cocoa lovers, so here you are. Today is Halloween, something that Italians don't really are addicted to, but the "trick or treat", when I lived in L.A. is a sentence that I've experimented, and at that time I really felt happy. For this reason I remembered my little nephews, and I thought it was a totally italian thing to give them. In the note I'll add "Happy Halloween, my umpa lumpas".

Tutti ricordano Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato con Jhonny Depp (Si , certo, il tipo era un sacco dandy figo in quel film). Ma quello che poche persone ricordano è che nel 1857, 114 anni prima della pellicola originale (con Gene Wilder) Luigi Leone iniziò la sua piccola fabbrica di dolciumi ad Alba (CN). Se siete italiani, sicuramente vi ricorderete di vostra nonna, che vi offre una di queste caramelle,dai gusti differenti, tirate fuori dal fondo delle sue tasche. Ma voi avreste preferito delle Mm’s, giusto ;)? Bene, anni più tardi Leone decide di investire parte delle sue energie nella produzione di cioccolata, per gli amanti del cacao; eccovi serviti. Oggi è Halloween, una festa a cui gli italiani non sono molto affini, but la cantilena "dolcetto o scherzetto" l’ho provata  quando ho vissuto a Los Angeles, e ricordo mi avesse fatto molto felice a quel tempo. Per questo motivo mi sono ricordata dei  miei due nipotini, e ho pensato che fosse qualcosa di totalmente italiano da regalargli. Nel biglietto aggiungerò “Buon Halloween, miei umpa lumpa".



(courtesy "I'm running late again")

Pastiglie Leone: www.pastiglieleone.it
Pastry agency: Pasticceria Centrale 20036 Meda (MI)
Nail lacquer: Chane - 549 distraction
Ring: Accessorize

martedì 30 ottobre 2012

This is not what it seems



René Magritte "Ceci n'est pas une pipe"
Chocolite by Nemo
Moscardino - Pandora design
Sedia per visite brevi - Bruno Munari
Peter Pan by Annie Leibovitz



T-Shirt: Not so light
Jeans: Calvin Klein (wrenched by age)
Blazer: Mango
Bracelet: No mas de 50



lunedì 29 ottobre 2012

It's a Black Men thing - Nespresso


 I've spent one week lasr year trying to find out wich coffee machine too choose. So many. I have to admit this time that I've been captured by his aesthetic before its function, or maybe because the line "Nespresso, what else?" by George Clooney resounded in unisex ways at least twenty times a day.
The fact is that is really compact, but the thing I like most, talking about shape is that remids me a penguin or something like that. The "face" looks like a real drop of coffee upside down, with a wisp over, almost like an accent. It's a friendly product, not only for his morphology, but also for it's use. Drop in a capsule and it's done. I wondered why I couldn't have my strong black coffee anywhere. Found a power point and ...That's it: "Borsalino and Nespresso. What Else?"

Ho passato una settimana l'anno scorso cercando di capire quale macchinetta del caffè scegliere. Ce se ne sono infinite. Devo ammettere che questa volta sono stata catturata dalla sua estetica prima della sua funzione, oppure complice la frase "Nespresso, what else?" detta da George Clooney, che a livello unisex rimbombava in testa almeno venti volte al giorno.
Il fatto è che è davvero compatta, ma la cosa che mi piace maggiormente, parlando di forma è che mi ricorda un pinguino o qualcosa del genere. La "faccia" sembra davvero come una goccia di caffè al contrario, con un ciuffo in alto, quasi un'accento. E' un prodotto friendly, non solo nella sua morfologia, ma anche per il suo uso. Facci cadere dentro una capsula ed è fatto.
Mi sono chiesta perchè non avrei potuto avere il mio caffè ristretto ovunque volessi. Trovato un punto di corrente e...Voilà "Borsalino e Nespresso. What Else?"









Coffee machine:Deloghi EN95S EX1 capsules Nespresso.



sabato 27 ottobre 2012

Chairs and Suns




The winner president

Honey. Moon

Mme. Bovary





Location: Palmar de Ocoa - Dominican Republic
Chairs: design with no author
Headband: lace turquoise, from Mexico
Shirt: H&M
Jeans: Diesel
Necklace and bracelets: Accessorize


venerdì 26 ottobre 2012

Fuck the Rain (we're orphans)

"Fuck the rain"

Did you know the umbrella is an "orphan" thing? Right. Nobody ever figured out who is the real father of this fantastic object, and nobodi actually know where is the archetip one. In my opinion this is one of those objects king of design, so functional, so elagant, simple at our eyes, but precisely enginereed. Today is coming up winter here, and is one of those days where catching up the umbrella before leaving home is a must, (otherwise the punishment is getting ti work like a sponge sneeze. No way) so I remembered one day in Venice when the weather was rainy and pretty windy, and I've found dozens of umbrellas abandoned in corners or trashes. "Orphans", I thought. Here there are some pics shooted in Venice and some other cool design concepts that I've found around the net, from other studios (I loved the "Fuck the rain" up here from designer Anton Schnaider. For methereopatic people like me is an optimistic way to see the bad weather ;)

www. widyantara.com

Lo sapevate che l'ombrello è un'oggetto "orfano"? Si. Nessuno ha mai scoperto chi fosse davvero il padre di questo fantastico oggetto, e nessuno sa dove sia il suo archetipo. Io credo che questo sia uno degli oggetti principe del design, così funzionali, eleganti, semplici ai nostri occhi ma così dettagliatamente ingegnerizzati. Oggi qui sta arrivando l'inverno, ed è uno di quei giorni dove afferrare l'ombrello prima di uscire di casa è un'obbligoc(altrimenti poi ti ritrovi in ufficio tipo spugna di starnuti. Meglio di no), così mi sono ricordata di un giorno trascorso a Venezia dove il cielo era piovoso e piuttosto ventoso, e ho trovato lungo gli angoli e nei cestini della spazzatura . "Orfani" ho pensato. Qui ci sono alcune foto scattate a Venezia e altri concept di design di altri designer e studi che ho trovato in rete (mi piace moltissimo l'ombrello "Fuck the rain" qui sopra, del designer Anton Schnaider. Per persone metereopatiche come è un modo molto ottimistico di vedere il maltempo ;)








Yu ting Chen

Futako-tamagawa, Setagaya

Togo design studio


giovedì 25 ottobre 2012

Afternoon in NY - with Ny



No ok, I should have said "almost" in Ny... Here I'm not really in the big apple, but I swear that the last time I went there it was three years ago (the last pic is a proof)
I'm in a beautiful park of  Villa Belgioioso, and the reason why I've entitled this post "with NY" is because last sunday afternoon I've took with me a stool that we have designed for Freddi bagno called precisely New York. We were in Central Park at that time , waiting for a plain to catch back to Italy. Scketching and talking, we were looking for a name to give him. So we said "Hey, why just don't call him NY?". Easy but pleanty. We were so fascinated about the amazing streets and chaos that we thought it was a good idea to birth it like that. I've attached some pics with some snapshots of the Freddi bagno catalogue, of wich we have the art direction and where you can find all the pieces we  have designed for the company. www.ivab.it.
I wear different outfits here, but the things I love most are the black hat and the other one by Goorin Brothers; I think it's a male model, but I've bought it anyway, I liked too much the designed feather in the left side...

No ok, avrei dovuto dire "quasi" a NY... Qui non sono davvero nella grande mela, ma giuro che l'ltima volta in cui sono andata è stato tre anni fa (l'ultima foto è una prova!)
Sono in un bellissimo parco in Villa Belgioioso, e la ragione per cui ho intitolato questo post "con NY" è perchè la scorsa domenica ho portato con me uno sgabello che abbiamo disegnato per Freddi bagno, chiamato appunto New York. A quel tempo eravamo a Central Park, aspettando l'aereo che ci avrebbe riportato in Italia. Scarabocchiando e parlando cercavamo un nome che facesse al caso suo. Così abbiamo detto "Hey, perchè non chiamarlo solo NY?". Semplice ma pieno. Siamo stati così affascinati dalle strade sorprendenti e dal caos della città che ci è sembrata una buona idea battezzarlo così. Ho allegato alcune foto del catalogo Freddi bagno, di cui abbiamo l'art direction e dove potete trovare tutti i pezzi che abbiamo disegnato per l'azienda. www.ivab.it
Ho indossato diversi outfit, ma le cose che più amo sono il cappello nero e quello dei Goorin Brothers; credo sia un modello maschile, ma l'ho comprato lo stesso, mi piaceva moltissimo la piuma disegnata sul lato sinistro...




















Location: Villa Belgioioso / Manhattan (last pic)
Stool: Wood Bentply design by ErvasBasilicoGirardi for Freddi bagno, www.ivab.it
White dress: H&M
Shoes: Trabattoni
Glasses: Ray Ban Wayferer
Black hat: Guess
Brown Hat with printed feather: Goorin Brothers