venerdì 17 ottobre 2014

Birthday striked at Birilli


Some pics in occasion of grandma's bday back in august, celebrating in one of the restaurants that I love most in Torino, and that it's Birilli. Of course, beside the great food, it has become one of my favorites places since I've seen this framed certificate hanged on one of its walls (bathroom precisely) ;) #epic

Alcune foto scattate in occasione del compleanno di mia nonna, festeggiando al ristorante Birilli, uno dei luoghi in cui amo mangiare di più a Torino. Ovviamente, oltre all'ottima carta, è diventato uno dei miei preferiti da quando ho visto incorniciato questo certificato appeso ad uno dei muri (bagno precisamente) ;) #mito










I was wearing:

Birilli Torino
H&M simple white dress
Zara pale heels
Emporio Armani hat
Guess bag

giovedì 25 settembre 2014

Un café à Montparnasse









I was wearing

Zara Ripped jeans and pale top
Stradivarius faux black leather jacket
Superga sneakers
Yves Saint Laurent classic Y satchel
Prada minimal baroque sunnies 
Vintage bandana from the trift shop

venerdì 19 settembre 2014

Marché aux puces de Paris / St. Ouen



There's no travel that can be called as so without visiting a market. Indoor, outdoor, around the corner or in the suburbs the atmosphere of the stands, the orphaned objects with a distant memory, the negotiations, the people chitchat, the caricatures bohemian sellers, the strong smell of street food are all necessary things to totally get involved into the feeling of a place and its history. 

Even if you are not lovers of brocantage I recommend you to visit to the St. Ouen flea market (the largest in the world) anyway. Maybe get there for breakfast, just in time to have a stick of pure butter (or also called croissant), load your energy and get lost in the streets of this wide open museum for sale: 15 separate markets, each specialized in furniture, table accessories of XVIII e XIX century, vintage design objects, silverware, dolls, lithographs, clothes, accessories ... 

Don't be discouraged by the surrounding areas of the market, full of bunch of fake brands, gadgets and other poor items. Once off the Metro 4 (Porte de Clignancourt) go straight on. If in half a day you have seen enough art decò, clocks, paintings and you are tired of being inside a dolls house you can (no, you must!) move not too far from the market and visit the white lady of the city Madame Sacré-Cœur basilica, the Sacred Heart. Genie who gave the name.


Non esiste un viaggio che si rispetti senzala visita ad un mercato. Al chiuso, all'aperto, del quartiere o fuori città l'atmosfera delle bancarelle, gli oggetti orfani di ricordi lontani, le trattative, il vociare delle persone, le caricature dei venditori bohèmien, l'odore forte del cibo da strada sono tutte cose necessarie per immergersi totalmente nel sentimento di un territorio e della sua storia.

Anche se non siete amanti del brocantage una visita al mercato delle pulci di St. Ouen (il più grande del mondo) vi consiglio di farla. Arrivate magari per colazione, in tempo per farvi un panetto puro di burro (in altro modo chiamato croissant), e carichi di energia perdetevi dentro le vie di questo museo in vendita a cielo aperto: 15 mercati separati ognuno specializzato in mobili, oggettistica da tavola del XVIII e XIX secolo, oggetti di design vintage, argenteria, bambole, litografie, vestiti, accessori...

Non fatevi scoraggiare dalle zone limitrofe del mercato, popolato da bancarelle di brand fake ed altri articoli scadenti. Dopo essere scesi dalla Metro 4 (Porte de Clignancourt) proseguite sempre dritto. Se in mezza giornata siete riusciti a fare il pieno di art decò, orologi, quadri e siete stanchi di stare dentro una scatola di bottoni potete (anzi dovete!) spostarvi non troppo lontano e visitare la signora bianca della città, la basilica del Sacro Cuore. Geniale chi gli ha dato il nome.





  










I was wearingZara top and pants
Ray Ban vintage sunnies
Superga sneakers
Dior Diorshow Mono limited edition - 147 IT-Yellow
Bijou brigitte earrings

lunedì 15 settembre 2014

#backtoschool 90es flashback


I have to admit that this shooting was pretty embrassing. I'm no longer a teen and this is a fact, but the temptation to plunge literally into the student mood and clothes was too great. One of my nephews has is first class on primary today and it was cool to imagine him with his backpack, notebook, colored pencils and thoughts... If I dressed this way at school? I don't think so. I'll say that over sized jumpers and Dr Martens abused a bit too far their power, along with some improbable hair dye. For all the other years I had, depending on the school, uniforms, nude make up and don't forget "the skirt goes below the knees!". Talking about style I don't think that I've missed a thing, I was faster than seasons on changing my closet (except that minimal period, two years approx, where I used to wear only black pants and white shirts. I think that even my pijama was like that), but If I had to go back in time this is how I think I'd dress up for my first class day: "Beverly Hills 90210" dress, "Fresh prince of Bel air" cap, Cobain's Converse and long sleeved shirt, Gwen Stefani's braids or something like that. Good for you if you haven't dumped your 90' vintage clothes. Back in. #trends

Devo ammettere che questo shooting è stato abbastanza imbarazzante. Non sono più un adolescente, e direi che è un dato di fatto, ma la tentazione di calarmi letteralmente nei vecchi panni da studente in questo giorni è stato troppo forte. Uno dei miei nipoti si prepara alle elementari ed è stato bello immaginarlo tra i banchi di scuola con zaino, diario, matite e pensieri colorati... Se mi vestivo davvero così a scuola? Non credo proprio. Direi che maglioni larghi e Dr Martens hanno avuto la meglio per quasi tutte le superiori insieme ad improbabili colori di capelli. Per gli altri anni avevo, a seconda della scuola, uniformi coordinate, poco trucco e mi raccomando: "la gonna sotto le ginocchia!". Durante gli studi, in fatto di stile non mi sono fatta mancare niente, ero più veloce delle stagioni a cambiare guardaroba (periodo minimal a parte, durato un paio d'anni dove vivevo praticamente con pantaloni neri, camicia bianca. Forse anche il mio pijama era così), ma se dovessi tornare indietro è così che mi vestirei per il primo giorno di scuola: vestitino "Non è la Rai", cappellino alla "Principe di Bel Air", Converse e camicia alla Cobain, trecce o qualcosa del genere alla Gwen Stefani. Buon per voi se non avete fatto piazza pulita di vestiti '90 vintage. Di nuovo in giro. #trends









I was wearing:

H&M basic dress
Goorin Brothers cap
Really very vintage black plastic earrings

Tiffany Atlas collection bracelet + brandless green plastic bangle
Red Converse All Stars

venerdì 12 settembre 2014

Excusez-moi, où est la pyramide?


A whole day spent visiting the Louvre, not less. Is always worth it

Un giorno intero fuori e dentro il Louvre, non meno. Ne vale sempre la pena.















I was wearing
Zara dress
JeBa ballerinas
OtherStories hat
Louis Vuitton Neverfull monogram