venerdì 18 aprile 2014

Escape




Just few words that I've found in some old note in a hurry to describe at best this days common feeling after being design drunk to everyone who has lives this intense Salone del Mobile week. "I toast to the confusion while euphory is around, but I hardly need to replace with air the rest, when I feel that in and outside everything's in excess."

Solo una frase che riscopro in qualche vecchio appunto scritto di fretta per descrivere al meglio la sensazione di questi giorni post sbornia di design che credo siano comuni a chiunque abbia vissuto intensamente la settimana del Salone del Mobile. "Brindo alla confusione nei momenti di euforia, ma ho un gran bisogno di sostituire con aria il resto, quando sento che dentro e fuori il tutto è troppo." 













I was wearing:
Yves Saint Laurent classic Y satchel
Intimissimi basic black top
"Cool" cap brandless bought in Shanghai
Pimkie jeans
L.O.G.G H&M shirt
Topshop Chelsea boots 

lunedì 14 aprile 2014

Fuorisalone & the city




You can't say that Milan is beautiful. Rome is beautiful, Venice is beautiful, but not Milan. Yet during the week of the Salone del Mobile it turns like a teenager who has just removed her braces. She goes around lookink at every mirror she bounces in, smiling with  all 36 teeth to salesgirls, bartenders, bricklayers, men in perfect ties, the group of emo near home. She even smiles under the rain to that bus driver that drench her passing at 120 miles and her mascara becomes an all - in - one with the puddle under her feet. Actually not, for some divine entity fuorisalone this year was graced by a beautiful weather, with full sun all week that hushed up some evil British press that sarcastically hoped for a flood.

Milano non è bella. Roma è bella, Venezia è bella, Milano no. Eppure durante la settimana del Salone del mobile si trasforma come un'adolescente che ha appena tolto l'apparecchio. Si specchia ovunque sorridendo a 36 denti: commesse, baristi, muratori, gli incravattati, il gruppetto di emo vicino casa. Sorride perfino a quell'automobilista che sotto la pioggia le passa di fianco in quinta ed il mascara diventa un tutt'uno con la pozzanghera sotto i suoi piedi. Anzi no, per qualche entità divina quest'anno il fuorisalone è stato graziato dal bel tempo, con sole pieno tutta la settimana che ha messo a tacere qualche maligno della stampa inglese che aveva sarcasticamente auspicato il diluvio.

Is gorgeous he would have thought these days. Sure presumptuous and wary, as usual, but alive. Like that girl free by metal these days I like to wander the streets of this city, pretending to open the doors of its spaces that are set up every year as if it was the first time, as a new discovery.

E' splendida avrebbe dovuto pensare in questi giorni. Certo presuntuosa e guardinga, come al solito, ma viva. Come quella ragazza senza ferraglia in questi giorni mi piace girovagare per le vie di questa città, facendo finta di aprire le porte degli spazi che ogni anno vengono allestiti come se fosse la prima volta, come una nuova scoperta.

WEKE - Plastic bag weavers - Sarah Viguer - design Eyelyne Ouedraogo & team


 Everything possible thanks to installations that showy change different scenaries of the past and contemporary design panorama.Tortona, Brera, Ventura Lambrate, Fabbrica del Vapore, Statale University, among many other areas were the main guides during these days. Unfortunately or luckily this year the big companies invested their money and energy to the Salone fair leaving all the stage to young creatives. Naive somehow, but it's okay.

Il tutto possibile grazie alle installazioni che cambiano scenograficamente i vari scenari del panorama del design, tra passato e contemporaneo. Tortona, Brera, Ventura Lambrate, La Fabbrica del Vapore, La Statale, le zone che tra molte altre sono le guide durante questi giorni. Purtroppo o perfortuna quest' anno le grosse aziende hanno lasciato posto alla creatività dei ragazzi giovani. Anche ingenuità, ma va bene così.

Secret spaces in the table - Recchia arredamenti
Fashnology - Alessandra Antonetti / Emily Sato - 3d printed fashion accessories
J+I Kazuyo Komoda

Ercole Moretti - Murano
Marc Newson - capsule collection for Safilo



 Makers or Mega companies the main word was: sell, and after that try; be there no more to exhibit egos, not to find someone that noticed your presence. Never, such as this year the feeling is that who "rolled up his sleeves" wanted to show hardly he effectively got his hands dirty, with no difference between one who really did it or another that shaped his production of bowls for a 3d limited edition collection...

Makers o Mega aziende la parola d'ordine per tutti: vendere, e subito dopo provarci, esserci non più per farsi vedere, non per trovare qualcuno che si accorga della tua presenza. Mai come quest'anno la sensazione è che chi si è rimboccato le maniche abbia avuto voglia di far vedere quanto intensamente si fosse sporcato le mani, senza differenza tra uno che se le è sporcate davvero o un'altro che ha modellato la sua produzione in 3d di ciotole per la casa...

Anyhow Milan has never been so beautiful and always has something to anyone, and if we could copy New York New York, of the song it would change only the title: Milan Milan, that's great both for English and for the local dialect. " If you can make it there, you're gonna make it everywhere. It's up to you."

Milano comunque non è mai stata così bella e ne ha sempre per tutti e se dovessimo plagiare New York New York, della canzone cambierebbe solo il Titolo: Milan Milan, che ci azzecca con dialetto e inglese insieme. "Se riuscite a farcela qui riuscirete a farcela ovunque. Sta a voi."

Da Vinci 3d printer




Celebra design - disposable tableware - Carolina Garrido / Carolina Mayer




Tamohiro Inaba
Tortona




Giant Tivoli Audio


Storytiles.nl
Queen of love plastic outdoor armchair - Design of love


Sofferta Speciale - Officina Tipografica Novepunti



Senza fine silicone armchair - Gaetano Pesce for Meritalia

I was wearing
Borsalino Augusta
Givenchy (bought here LuisaViaRoma)
Intimissimi basic white top
Zara jeans
Superga classic sneakers