venerdì 16 gennaio 2015

Back to cold, black and bold (in Ferrara)


Black and bold. Not that I could have expected otherwise coming back from my Caribbean holidays. Besides is just the way it goes: "-Well, you know, it's winter. It's supposed to be cold...-", cliches that help one's own spirit just the time that goes from the starbucks down the office to your desk. Like 45 seconds of deception... And your pc turns on anyway. While I'm trying to rearrange ideas and snapshots of these Christmas holidays I've found these photos taken during a beautiful weekend in Ferrara, just before leaving. They were years that I wanted to visit this city out of curiosity to find somewhere that portion of genuine serendipity that some distant relative told me (I' m the queen of distance between relatives ;) imagining fat women riding two wheels while singing operetta. Maybe my expectation about the singing it's too vintage but surely not about the mobility; I confirm the appellative "Ferrara, city of bicycles", and about the bootylicious women also (is not that hard to gain more than few pounds after having tasted  piadine, cappellacci and pasticci, tipycal local food). In december, as many of italian towns and squares, the center becomes alive with stands, children's entertainment events, carousels and illuminations... Although to tell the truth to realize how beautiful is, the Palace of the Diamonds, The Castle , the Cathedral and the terracotta small streets are more than enough. But now that you know me, wherever there's some street art is where you'll find me. You know those things that mekes you say "Stronger than"?

Freddo e nero. D'altronde non è che potessi aspettarmi diversamente dal rientro delle vacanze passate ai Caraibi. E dopotutto ci sta:"- Oh, è inverno! Se non facesse freddo adesso... -", commenti cliché che aiutano il morale solo il tempo di passare dal bar sotto l'ufficio alla scrivania. Tipo 45 secondi di inganno... Ma il pc si accende comunque. Mentre cerco di riordinare le idee e le istantanee di queste vacanze natalizie ho ritrovato questi scatti fatti durante un bellissimo weekend a Ferrara, poco prima di partire. Erano anni che volevo visitare questa città, spinta dalla curiosità di ritrovare una piccola porzione di genuina serenità che tanto mi è stata raccontata da qualche parente lontano (io che sono la regina delle parentele lontane ;), immaginando donne grasse su due ruote con cestino cantando l'operetta. Forse un po' troppo vintage la mia aspettativa canora ma non motoria; infatti confermo in pieno la denominazione "Ferrara, città delle biciclette", e per le donne in carne anche (non è difficile mettere su un paio di chili dopo avere assaggiato piadine, cappellacci e pasticci). A dicembre, come la maggior parte dei borghi Italiani, il centro si anima di bancarelle, eventi di animazione per bambini, caroselli, piste di pattinaggio e luminarie... Anche se a dire il vero per renderti conto di quanto sia bella il palazzo dei diamanti, Il Castello, Il Duomo ed i vicoli terracotta sono più che sufficienti. Comunque ormai mi conoscete, spesso dove c'è della street art trovate anche me. Sapete quando si dice "più forte di"?






















I was wearing
Pants, Sweater, Turban Zara
Tailor made wool coat
Bag Cuoieria Fiorentina

mercoledì 31 dicembre 2014

I dreamt of a red Christmas


After so many years I still didn't completely got used to the idea that Christmas can be accompanied by a lovely 28 °C. It is true that the palms wrapped up wiht lightings, wicker nativity scenes and improbable dwarves running up and down the city malls give a little help to remind it, but for me Santo Domingo still is the town of the freezing air conditioning (I seriously doubt that Santa could have one) and of the bachata at every available corner. As a common denominator still stays the red color as a master in every decoration, holiday packaging, party invitation, dress for the eve. Let' s just say that in this case a coat is a sublime unnecessary.

Dopo tanti anni non sono ancora riuscita completamente ad abituarmi all'idea che il Natale possa essere accompagnato sotto la buona stella dei °C. E' vero, palme arrotolate dalle lucine, presepi di rattan ed improbabili elfi nei centri commerciali aiutano a ricordarlo, ma per il resto Santo Domingo ai miei occhi rimane sempre il paese dell'aria condizionata ibernante (dubito che babbo natale ne avesse una) e di bachata ad ogni angolo disponibile. Comune denominatore rimane il rosso che padroneggia in ogni decorazione, pacchetto regalo, invito ad una festa, vestito per la vigilia. Diciamo pure che in questo caso il cappotto e' un sublime non necessario.






I was wearing
Zara lace dress
Juicy Couture pochette
Valentino rockstud ballerinas

mercoledì 24 dicembre 2014

Santa's truck groupie


Santa's truck groupie wishes you a great Christmas :)

La groupie camionista di babbo natale vi augura i suoi migliori auguri :) 


Tiger cap

martedì 16 dicembre 2014

La beauté sans permis


If you already follow me, you have read the posts during my short Paris travel the past september. Here are some random personal heartbeats of this stunning city. I haven't written none about them because I think that beauty is a personal experience, and sometimes a tagline is just unnecessary. Great to have it free, at beauty you don't ask for permission. I hope you will like it.

Se già mi seguite, avrete letto i post che ho scritto durante il mio breve viaggio a Parigi lo scorso settembre. In questo invece ci sono alcuni personali battiti di cuore che riguardano questa stupefacente città. Non ne ho scritto niente a proposito, perchè penso che la bellezza sia un'esperienza personale, e alcune volte aggiungere didascalie non è necessario. Fantastico averla gratuitamente, alla bellezza non si chiede permesso. Spero vi piacciano.




























Paris